Matthew McConaughey aveva dichiarato che lui, da vero uomo, non usa mai il deodorante. Un'affermazione che non è piaciuta a una famosa marca di prodotti rinfrescanti che gli ha spedito una fornitura di deodorante per un anno intero.
Secondo la nota marca, infatti, l'uomo che non si profuma viene lsciato dalla fidanzata. E dato che l'attore aspetta un figlio dalla compagna, meglio non rischiare!
BUONA GIORNATA PIOVOSA !
Un aiuto da tutti puo' fare grandi cose......e come dice Giobbe Covatta....BASTA POCO CHE C'è VO'?????

COME FARE LA DONAZIONE Quest’anno sarà il Gruppo Monte Paschi di Siena, da sempre vicino alle tematiche sociali, il canale di donazione bancaria per la Fabbrica del Sorriso. Per le donazioni tramite bonifico bancario è stato attivato presso la Monte dei Paschi di Siena un apposito conto corrente il cui riferimento IBAN è il seguente: IT 92 R 01030 20600 000055555575. I bonifici effettuati direttamente presso gli sportelli del Gruppo Montepaschi saranno a titolo gratuito.
Per le donazione tramite carta di credito si potrà, invece, fare riferimento al call center della Banca Monte dei Paschi di Siena presso cui verrà attivo un apposito numero verde: 800-887766. Sarà possibile donare 2 euro chiamando o inviando un sms al numero unico 48544 di Telecom, Tim, Vodafone, H3G e Wind. In tutti gli Autogrill e Spizzico sarà in vendita la Donocard da 5 euro e un gesto generoso sarà possibile anche ordinando il Menù del Sorriso (10 centesimi in più il cliente e 10 Autogrill), Donocard in distribuzione anche alle casse dei super e iper del Gruppo Carrefour/GS.
Inoltre, sabato 17 e domenica 18 maggio in 500 piazze italiane, e in tutti i cinema e multisala MedusaLa Fabbrica del Sorriso per offrire, a fronte di un piccolo contributo, la maglietta di Fabbrica del Sorriso e molti altri gadget. In cinque anni di attività Mediafriends, grazie a svariate iniziative di solidarietà, ha raccolto e erogato oltre 30 milioni di euro che sono stati destinati alla realizzazione di più di 70 progetti in Italia e nel mondo.
"Una persona felice è quella che non viene sconfitta, qualunque cosa accada. In definitiva, se non vinciamo su noi stessi, sulle nostre debolezze, non saremo mai in grado di aprire la strada verso la vera felicità" Daisaku Ikdea.
Spesso mi scordo di queste parole ma ieri un amico buddista mi ha inviato questa frase tramite sms. Grazie carissimo, mi servivano proprio!


Lunedì 19 maggio sarà a Strasburgo, costi quel che costi. Iva Zanicchi ce l'ha fatta. A quattro anni di distanza dalle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo è riuscita a ottenere il seggio (che allora le sfuggì per un soffio) grazie alle dimissioni di Mario Mantovani, eletto al Senato per il PdL. In caso di rinuncia della cantante e conduttrice il posto sarebbe andato ad Alessandro Cecchi Paone. Scommettiamo che c'è rimasto male?
"Sono orgogliosa di andare a rappresentare l'Italia, anche se prima di accettare il mio incarico devo ammettere che ho dovuto pensarci molto, e più volte sono stata sul punto di rinunciare, di dimettermi. La mia famiglia mi diceva che sarebbe stato un impegno troppo stancante, che sarebbe stato meglio se dopo l'ultima puntata della trasmissione cui partecipo su Canale 5, Buona Domenica, me ne fossi andata a godermi delle meritatissime ferie", rivela la Zanicchi al settimanale Dipiù.
La cantante si era candidata al Parlamento Europeo nel 2004 e aveva raccolto quasi trentacinquemila voti che, alla fine del conteggio elettorale, non erano però risultati sufficienti per farla eleggere. Seppure di poco, meglio di lei avevano fatto altri candidati e Iva si era classificata "prima tra i candidati non eletti": per legge, sarebbe diventata un deputato solo se uno dei candidati eletti avesse lasciato il suo incarico.
Questa ipotesi si è avverata con le dimissioni di Mantovani, che entra nel Parlamento italiano, e quindi la Zanicchi è stata automaticamente eletta: nel caso però avesse rifiutato l'incarico, il suo posto sarebbe andato al giornalista Alessandro Cecchi Paone, che attualmente conduce su RaiDue la trasmissione Scommettiamo che... ? e che, alle elezioni europee del 2004, si era classificato dietro di lei. "Con Alessandro ne abbiamo parlato: so che ci teneva molto ad andare a Strasburgo e sono convinta che, se nel 2009 si ricandiderà, riuscirà pure lui a diventare deputato". Ci teneva molto, inutile negarlo. Non lo nega lo stesso Cecchi Paone: "Devo dire la verità: avevo già la valigia pronta".

Ecco io mi sento cosi' nella nostra chat!!!
dai pero' sono carina e va come sono giovane!!!!